Categoria: Racconti

  • Mistica con gli occhiali da sole!

    Mistica con gli occhiali da sole!

    Una mattina volpe rivolgendosi a se stesso con fare superbo disse: “Il vuoto si riempie, si nasconde e cambia forma. Quando si guarda, con esso lo sguardo diventa immagine rinnovata di un presente incatenato. Così succede che si inizia a percorre l’unica strada possibile!” A quel tempo viveva esiliato dal mondo per scelta, perché seguiva…

  • Giovinezza

    Giovinezza

    Salpa, che la giovinezza non incontra il tempo nel corpo, per fato, per sbaglio. Vivi allegro, fuori, in leggera custodia del futuro dentro. Sei come un’isola dove il tramonto disegna albe infinite!Rimbalza di spuma e onde e risacca, oh nave che mai salpa e sempre è pronta alla navigazione. Sei tempo senza tempo!

  • Rara la vita in due

    Rara la vita in due

    La paura come autodifesa, come strumento individuale e collettivo efficace in cui il “mondo di fuori” scompare. Rifletto di quanto la paura condizioni la vita. Forse perché la paura è direttamente legata al mistero della morte e quindi, impossibile da spiegare. Una paura diretta, che può agire come ci insegna il Taoismo, in tutte le…

  • Zen mind

    Zen mind

    Nel tempo mi trovo, come somma di tanti piccoli eventi. Navigando lo scorrere dei luoghi, mi tuffo nel “vuoto”: e vivo e ballo e corro! Sono schiavo di me stesso nella misura in cui cerco d’esserne il padrone. “È ora di riaprire le vele al vento, o santo senso di avventura”.

  • Sbìrula

    Sbìrula

    Vento che soffia, rotola, scrocchia, ulula, imbocca, la strada rintocca. Sole che sale, manto di mare, Luna che piega le onde e l’amore: “Hai paura del buio?”disse il pesce al pescatore, “Non conosco rimedio alla paura, la guardo e svanisce come neve in primavera”.

  • La storia del bambino nano (un esercizio di esorcismo)

    La storia del bambino nano (un esercizio di esorcismo)

    “La notte quando vado a dormire non dormo per davvero, mi trasformo in  desideri e paure che vivono nella mia oscurità. Non provo vergogna, me ne interesso come farei se avessi un bell’orto e fossi un giardiniere”. C’era una volta un bambino nano, non affetto da alcuna condizione o malattia certificata dal dottore. Era capace…

  • Il tempo, la storia, l’India

    Il tempo, la storia, l’India

    Rientro da un viaggio che non è un viaggio, ma qualcosa senza nome. Provo entusiasmo e angoscia, come se non ci fosse una misura vera o uno strumento efficace capace di abbracciare i significati del mondo. Mi dà sollievo, e forse sentire meno fuori posto, vedere che nel mio cuore ci sono tante connessioni quante…

  • Quando in Giappone cadono le foglie

    È autunno e cadono le foglie spinte dal muovere della linfa, dalla respirazione dell’aria, dell’acqua, di ossigeno, anidride carbonica e dalla trasformazione dei minerali in nutrizione. Nell’alternarsi del giorno e della notte, la pianta si prepara per l’arrivo di una nuova gemma, di un nuovo seme, di un nuovo frutto. “Come potrebbe girare una ruota,…

  • Il cuore della donna: viaggio in Perù

    Il cuore della donna: viaggio in Perù

    “Tu hai potere Amica: incontralo!” Sono le ali del pianto a ricondurmi al grembo della Terra. Capisco ad un tratto che l’acqua che sgorga dagl’occhi ha una fonte miracolosa: il cuore. La Pachamama e l’amore della natura, Pachapapa e MamaQuila, la Luna, Inti, Viracocha, il Sole, le Mamakuna e gli Hampi kamayoq: nel mondo Andino…

  • Pensieri, parole e immaginazione

    Pensieri, parole e immaginazione

    Ha sempre un suo perché ontologico definire lo spazio mitico immaginativo di azione. Da questo incontro, tra l’immaginazione e la realtà, nasce il tempo lineare e spaziale della cronologia storica, che si stacca dal mondo onirico in potenza, il mondo rappreso nel futuro, quello dei sogni e dell’ignoto, in quella sacca da cui attingono le…