Idee e proposte🧧
La nuova frontiera dello spazio è l’applicazione della tecnologia psichica nei confronti del mondo materiale. La psico tecnica è l’abilità di attraversamento dei confini cognitivi per vie naturalistico immaginative.
Intendo che la sapienza cosmica che ha riempito i contenitori terreni di contenuti, viaggia di forma secondo le regole percettive delle comunità umane. Cambia i propri strumenti perché accede ad aree multidimensionali, vagliando spazio e tempo in maniera relativa.
Le vie psico naturalistiche sono faccende per le quali la materia fisica viene attraversata dalle qualità psichiche, divenendo sempre viva e vivente a multilivello. Io lo chiamo “gancio” tra i mondi. Spesso viene inteso come un varco.
Per percorrere le strade dei varchi psico fisici bisogna accendere il flusso immaginativo, partendo da un depotenziare la “maglia” cognitiva che struttura il reale attraverso il cervello in quanto organo.
Indurre, come suggerisce Jung una psico crisi; come dice Turner, entrare in un periodo liminale; come disegna Jodorowsky, prepararsi ad essere uno psicomago.

