La strada è ciò che si avvicina di più alla libertà. Ma è il luogo di emarginazione della società, di abbandono e scarto. Pertanto è possibile vederlo come spazio di rivolta e di rivoluzione dei significati. Viverlo come comunità e aggregazione, come una cittadinanza nuova, in un certo senso priva di barriere, di forme. Una dimensione d’incontro, ma di scontro. Perché il potere lo detiene chi non si accorge di averlo! Viva la libertà
Mediocrità
