Il mio mantra è esercizio di pensiero, concentrazione e distrazione. Lo recito così, mentre ascolto lezione a scuola e divento l’educatore seduto che osserva la classe.
“L’impegno della costruzione del reale è il suo mantenimento e la sua catarsi.
Un potere cosmico è trasmutazione dell’essere, la rappresentazione del fatto senza confine: atto senza sipario.
La rottura della mente temporale è strabordo di coscienza, mare di verità e assenza totale di controllo.
Lo strabordo di coscienza diventa incidenza corporea e rovesciamento di verità: atto totale e presenza completa.
L’incontro diventa vuoto, esplosione, creazione simultanea. “
Come il loto, seme e fiore, creare e diventare.




