Autore: Francesco Cassissa

  • Controcultura è pazzia

    Controcultura è pazzia

    Manifesto per gli stolti. Tutta l’arte di oggi è consolatoria. Non vediamo con gli occhi sottili. L’esperienza è tutta la corporeità. Gli occhi da soli non rivelano. C’è una sostanza che si fonde nel corpo mostrando l’alternanza degli opposti fisici. Il mondo è trasfigurazione. Il testo è rivelazione. L’immagine è corruzione. Il simbolo è un…

  • Mediocrità

    Mediocrità

    La strada è ciò che si avvicina di più alla libertà. Ma è il luogo di emarginazione della società, di abbandono e scarto. Pertanto è possibile vederlo come spazio di rivolta e di rivoluzione dei significati. Viverlo come comunità e aggregazione, come una cittadinanza nuova, in un certo senso priva di barriere, di forme. Una…

  • Ribelli per natura

    Ribelli per natura

    “Mi chiederei se il linguaggio culturale debba essere avamposto di un presidio sociale, sempre nuovo, sempre antico; agli antipodi del tempo, in ogni oggi che accade.” Un pensiero che si fa lingua viva, delle genti, dei poveri e degli emarginati. Un pensiero urgente capace di risvegliare l’asse mente-cuore. Non è forse il tempo, la forma…

  • Quaderni divergenti (6)

    Quaderni divergenti (6)

    Al di là del pensiero organizzativo, contenitivo, l’apparizione del mondo e delle sue manifestazioni sono vivibili ad un piano immaginativo, come se esistessero in un ambiente retorico e di rappresentazione, approssimato della realtà. Quando all’immagine, per cui non si detiene proprietà, si accosta un pensiero attivo, si incontra (to meet) un ambiente di manipolazione di…

  • Frammenti di presenza

    Frammenti di presenza

    Intendo due linee del tempo e due tipi di spazio che s’incontrano nel reale! Si distinguono per il loro fondamento geometrico, cioè per la possibilità di poterli vivere. Il tempo e lo spazio del primo tipo sono quelli assunti, ingeriti e proiettati fuori come immagini fatte. Questo tempo si conta e questo spazio si cammina.…

  • Dialogo del mattino

    Dialogo del mattino

    Questo è un esperimento di scrittura in cui mi posiziono lateralmente all’idea che mi folgora mentre cammino, recandomi a lavoro. Cerco di contestualizzare la “natura” del mio pensare, catturandola in una descrizione culturalmente accettabile. Cerco inoltre di esorcizzarmi attraverso l’auto scrittura, creando uno specchio/portale dalle caratteristiche delle forze della fisica: caduta/elevazione – assorbimento/respingimento. Cerco di…

  • Mistica con gli occhiali da sole!

    Mistica con gli occhiali da sole!

    Una mattina volpe rivolgendosi a se stesso con fare superbo disse: “Il vuoto si riempie, si nasconde e cambia forma. Quando si guarda, con esso lo sguardo diventa immagine rinnovata di un presente incatenato. Così succede che si inizia a percorre l’unica strada possibile!” A quel tempo viveva esiliato dal mondo per scelta, perché seguiva…

  • Giovinezza

    Giovinezza

    Salpa, che la giovinezza non incontra il tempo nel corpo, per fato, per sbaglio. Vivi allegro, fuori, in leggera custodia del futuro dentro. Sei come un’isola dove il tramonto disegna albe infinite!Rimbalza di spuma e onde e risacca, oh nave che mai salpa e sempre è pronta alla navigazione. Sei tempo senza tempo!

  • Neo Viaggiatori

    Neo Viaggiatori

    Idee e proposte🧧 La nuova frontiera dello spazio è l’applicazione della tecnologia psichica nei confronti del mondo materiale. La psico tecnica è l’abilità di attraversamento dei confini cognitivi per vie naturalistico immaginative. Intendo che la sapienza cosmica che ha riempito i contenitori terreni di contenuti, viaggia di forma secondo le regole percettive delle comunità umane.…

  • Vivo nella testa

    Vivo nella testa

    Seguimi qui 🆗 Follow me 🆗 I like you. Sai di mezzi per svegliare la dormia del cervello? Le emozioni! I pensieri sono blocchi. Lo so a livello della pancia. Infatti devo abbandonare il linguaggio e fare un girotondo per creare spazio vuoto e movimento.