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Rara la vita in due

La paura come autodifesa, come strumento individuale e collettivo efficace in cui il “mondo di fuori” scompare. Rifletto di quanto la paura condizioni la vita. Forse perché la paura è direttamente legata al mistero della morte e quindi, impossibile da spiegare. Una paura diretta, che può agire come ci insegna il Taoismo, in tutte le…
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Neocontadini

La relazione è come un campo da coltivare, se non ti chini non cresce nulla. Se continui a smuovere la terra quando semini, non cresce nulla. Se non nutri adeguatamente, non cresce nulla. E quando c’è il raccolto, te ne devi accorgere o marcisce. Questo è il ritmo delle stagioni che la natura ciclica del…
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Quaderni divergenti (3): il viaggio

Siamo donne e uomini interiori, entrambe le facce della Natura in ogni corpo singolo: esperienza di esposizione di genere. Largo il tempo e in ogni dove scorre diverso. Viaggio ed una forma di liberazione, forse di fuga, come unica via per comprendere il silenzio. Il nostro corpo è una grande centrale di trasmissione, una piccola…
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Quaderni divergenti (2)

Dettato di simboli comparati e riflessioni di antropologia. Tempo e ritmo culturali sembrano miscele costituenti la danza dei costumi di un popolo. Si dilatano, sfilacciano, scompongono e ricompongono come apparati di respirazione. Nell’atmosfera galleggiano simboli verso cui converge il baricentro del linguaggio. In viaggio dal vuoto ad una continua vestizione di forme, a cui la…
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Quaderni divergenti (1)

Tra le genti e nelle genti, un filo rosso unisce punti immaginari di un tessuto che è sociale, storico, politico, inconscio, e per questo ed altro, immediato. Al tavolo d’un bar siedo alla schiuma di latte e il caffè nero sul fondo, risveglia uno sguardo rivolto ai gruppi sociali: rifletto sulla liturgia della comunità, sulla…
